Josephine Weddings

Viale Dante, 138
03043 Cassino
FR – Italia

+39 338 7708129

Partecipazioni: come rispettare il bon ton

Nell’organizzazione di un matrimonio, le partecipazioni rappresentano il primo contatto con gli invitati e devono essere curate nei minimi dettagli per rispettare il bon ton. La scelta della carta, del font, e delle formulazioni riflette lo stile degli sposi, oltre a fornire tutte le informazioni necessarie riguardo al giorno del sì. Seguire le regole del bon ton per le partecipazioni non è solo questione di etichetta: è un modo per mostrare rispetto e considerazione nei confronti degli invitati.

Scegliere la carta giusta

La qualità della carta è il primo elemento che salta agli occhi. Optare per una carta di alta qualità, magari con texture particolari o leggermente spessa al tatto, comunica immediatamente l’importanza dell’evento. Le partecipazioni in carta riciclata, per esempio, sono perfette per gli sposi eco-friendly che sono attenti al rispetto dell’ambiente.

La formulazione

Il testo delle partecipazioni deve essere chiaro sotto ogni aspetto. In passato, erano i genitori degli sposi a gestire la distribuzione delle partecipazioni, ma è un’usanza ormai caduta in disuso. Indipendentemente da chi estende l’invito, è fondamentale usare un linguaggio cortese, specificando tutti i dettagli del matrimonio (data, ora e luogo delle celebrazioni). 

Font e calligrafia

La scelta del font deve riflettere lo stile delle nozze e essere facilmente leggibile. I font calligrafici sono una scelta comune per le partecipazioni di matrimonio e aggiungono un tocco di eleganza all’invito. Per chi desidera un tocco ulteriormente raffinato, la calligrafia fatta a mano è il non plus ultra in termini di eleganza. Preferite questa strada soprattutto se non sono moltissimi gli inviti da distribuire. Un altro aspetto fondamentale è quello di rispettare il tema del matrimonio: considera di abbinare gli inviti alla palette colori che deciderai di utilizzare nel corso della cerimonia.

Le informazioni essenziali

Oltre ai dettagli dell’evento, è buona norma includere informazioni aggiuntive che possono essere utili agli invitati, come la mappa del luogo, le opzioni di alloggio nelle vicinanze e un codice di abbigliamento, se si prevede un tema particolare durante la festa. Queste informazioni possono essere incluse in un inserto separato o in un sito web dedicato al matrimonio.

Quando distribuire le partecipazioni

Distribuire le partecipazioni nel momento giusto è uno degli aspetti più importanti. Generalmente, si consiglia di spedirle tra i sei e gli otto mesi prima del matrimonio, per dare agli invitati il tempo di organizzarsi. Per i matrimoni all’estero o durante le festività, è cortese dare ancora più preavviso. In realtà si è persa anche questa tradizione: si tende a distribuire gli inviti solo pochi mesi prima della cerimonia anche perché, solitamente, gli invitati sono già informati sulla data dell’evento. In ogni caso, non c’è una regola fissa: tutto dipende dalle abitudini locali.

Rispettare il bon ton nelle partecipazioni di matrimonio significa prestare attenzione a questi dettagli, dimostrando così rispetto e considerazione per gli invitati. Una partecipazione ben fatta non solo annuncia il giorno speciale, ma invita a condividerlo con stile ed eleganza.

Post a Comment